Con il finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione ha avviato la preparazione di un indice per autori e argomenti della rivista «il Mondo», diretta da Mario Pannunzio e uscita per diciotto anni dal 1949 al 1966, che ha digitalizzato in formato immagine nel corso del 2005.
“Il Mondo” ha rappresentato la voce più autorevole e influente del liberalismo progressista italiano: antifascista e al contempo anticomunista, vario e pluralista nel suo profilo intellettuale, il settimanale immaginava per l’Italia un percorso di modernizzazione sociale, economica e politica che la portasse al livello delle principali democrazie europee. Benché la sua sia stata, nella vicenda della Penisola, una posizione minoritaria e per molti versi perdente, “il Mondo” rimane tuttavia un periodico di straordinario interesse, sia per la qualità degli interventi sia per la sua proposta politica e ideologica.
2006
Potenziamento delle risorse on-line sul sito della Fondazione
Storia
La Fondazione sta potenziando il suo sito internet, sul quale intende pubblicare entro il 2006, compatibilmente con le norme sul diritto d’autore, i documenti che ha disponibili in forma digitale: a) l’opera omnia di Luigi Einaudi, inclusa un’ampia selezione di articoli e alcune dispense inedite di corsi universitari; b) l’opera omnia di Maffeo Pantaleoni; c) gli atti dei congressi e consigli nazionali del Partito liberale italiano; d) la rivista «La Critica»; e) la rivista «il Mondo».
2006
Il nuovo statuto della Regione Lazio
Diritto
Con il finanziamento della Regione Lazio, la Fondazione realizzerà una ricerca sui nuovi statuti regionali, con particolare riferimento a quello della Regione Lazio.
2006
Alle origini della Repubblica
Storia
La Fondazione partecipa al Comitato Nazionale «Alle origini della Repubblica», finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e presieduto dal presidente della Fondazione Valerio Zanone. Il Comitato ha previsto un nutrito programma di studi, i cui risultati provvisori saranno presentati nella prima metà del 2006 in un convegno organizzato dalla Fondazione Camera dei Deputati. Nell’ambito di questo programma, la Fondazione sta seguendo in particolare i seguenti percorsi di ricerca: a) l’Italia vista dagli alleati negli anni della Costituente (Elena Aga Rossi); b) le politiche dell’ordine pubblico in Italia, 1945-1948 (Fabio Grassi Orsini); c) le brigate partigiane autonome e i liberali (Tommaso Piffer); d) le interpretazioni liberali della Resistenza (Gerardo Nicolosi); e) l’opera politica e di governo del Partito liberale italiano, 1945-1946 (Christian Blasberg, Giovanni Orsina); f) i partiti politici e la questione di Trieste (Domenico Bruni). Si veda in allegato cartaceo il programma scientifico del Comitato.
Grazie al finanziamento di numerosi soggetti pubblici e privati, la Fondazione ha avviato negli ultimi mesi del 2005, e porterà a compimento entro la metà del 2006, una ricerca su I comportamenti di consumo nel file sharing. Il caso italiano. La ricerca ha lo scopo di elaborare un quadro dello stato del file sharing in Italia che dia conto della dimensione del fenomeno, delle strategie messe in atto dall’industria discografica/cinematografica per rispondere ad esso, dei più diffusi comportamenti di consumo, della percezione da parte dell’utente di alcuni temi connessi al file sharing. La ricerca intende procedere sia attraverso la raccolta e sistematizzazione di informazioni già disponibili, sia attraverso una survey indirizzata a un campione controllato e affidata a un istituto specializzato, sia attraverso una web survey (open consultation) realizzata rendendo disponibile su internet un questionario che chi voglia possa liberamente riempire. Dalla ricerca si attendono i seguenti risultati: a) elaborare un quadro delle dimensioni del fenomeno in Italia; b) stilare una rassegna dei casi di vendita legale on-line di materiale audiovisivo più interessanti dal punto di vista del modello di business adottato; c) valutare la percezione dei sistemi di digital rights management; d) descrivere uno scenario che renda conto delle azioni da compiere per rendere la fruizione di contenuti digitali appetibile e conveniente rispetto ai comportamenti illegali.