In
una prima fase della sua attività, che va dal 1963 al 1977,
la Fondazione si è dedicata principalmente a studi e ricerche
sui problemi dell’istruzione, esponendo e dibattendo, in convegni,
seminari e pubblicazioni, i temi concernenti la riforma delle strutture
e degli ordinamenti della nostra scuola. Non si può dire
che, dopo il 1977, abbia abbandonato del tutto questo campo di studi:
basterà ricordare, nell’ottobre 1979, un convegno su "i
costi dell’istruzione: spesa pubblica e libertà del cittadino"
presieduto dall’allora Ministro della Pubblica Istruzione, Salvatore
Valitutti, al quale hanno partecipato, con relazioni ed interventi,
studiosi di alto livello, come Mark Blang, Edwin West, Jurgen Schramm
e Giancarlo Mazzocchi. La presentazione nel 1993 del libro di Salvatore
Valitutti "Una riforma impossibile" con la partecipazione
di Francesco Barone, Giovanni Berlinguer, Carlo Buzzi e Giovanni
Gozzer; nell’aprile 1986, la presentazione di due ricerche su "il
diritto e l’economia nella riforma della scuola secondaria"
con le relazioni di Salvatore Valitutti, nella qualità di
Presidente della Commissione istruzione del Senato e di Antonio
Augenti, alto funzionario del Ministero della Pubblica Istruzione;
nel marzo 1988, il Convegno su "il processo di riforma della
scuola oggi in Italia" presieduto da Salvatore Valitutti e
con la partecipazione del Sottosegretario alla Pubblica Istruzione
on. Savino Melillo, di Domenico da Empoli, di Romano Cammarata ed
altri; nel giugno 1992, la presentazione del volume di Savino Melillo
"Riflessioni sulla scuola" con interventi dell’autore,
dell’on. Valerio Zanone, dell’on. Gerardo Bianco e di Giuseppe De
Rita.
Salvatore Valitutti
Ancora recentemente, nel 1997, la Fondazione
è tornata ad occuparsi di scuola rilanciando il tema, caro
ad Einaudi e Valitutti, della abolizione del valore legale del titolo
di studio, in un convegno di alto livello organizzato a Roma con relazioni
di Domenico Da Empoli, Stefano Zamagni e Savino Melillo e con la partecipazione
di rappresentanti del mondo scolastico, del Governo (sottosegretario
Luciano Guerzoni), delle scuole cattoliche, del sindacato e del mondo
politico.