Nel 1997 la Fondazione Einaudi ha ricordato la
figura di Salvatore Valitutti con la pubblicazione
di un volume che raccoglie i suoi scritti più importanti,
dal titolo "La scuola, lo stato, i partiti",
curato dal compianto Dante Pelosi e realizzato
con la fondamentale contribuzione della famiglia Valitutti.
Il volume è stato presentato a Roma in collaborazione con
la Società Dante Alighieri dall’ambasciatore Bruno Bottai e da Valerio Zanone, Gianfranco Ciaurro, Antonio Martino, Antimo Negri e Fabrizio Ravaglioli.
Nel 1998 la Fondazione ha voluto celebrare solennemente il cinquantenario
della elezione di Luigi Einaudi alla presidenza
della Repubblica. La figura di Einaudi, nei suoi diversi aspetti,
è stata ricordata da Luigi Ferraris, Domenico
Da Empoli e Valerio Zanone. Alla celebrazione,
che si è svolta in Campidoglio alla presenza del Capo
dello Stato Oscar Luigi Scalfaro, hanno assistito il Presidente
del Senato Mancino, il senatore Gianni
Agnelli e numerose personalità della politica, della
cultura e del mondo economico .
Celebrazione del cinquantenario della elezione
di Luigi Einaudi
Benedetto Croce e Guido Cortese
Celebrazione del cinquantenario della elezione di Luigi
Einaudi
Nel 1999 la Fondazione Einaudi ha voluto ricordare
a Napoli in collaborazione con la Fondazione Guido e Roberto
Cortese l’importante esperienza politico-editoriale de "Il
Giornale" di Napoli" nel primo decennio dopo la
seconda guerra mondiale.
Nel corso del convegno, intitolato "Il ritorno alla libertà.
Memoria e storia de "Il Giornale", è
stata presentata una ricerca di Giovanna Annunziata,
pubblicata dall’editore Guida, che raccoglie importanti testimonianze
storiche e ricostruisce il faticoso passaggio alla democrazia in un
contesto cruciale come quello della Napoli del dopo-guerra.
Nel 2000 la Fondazione, in collaborazione con il Comitato Italiano
Atlantico, ha commemorato a palazzo Giustiniani in Roma il ventennale
della morte di Manlio Brosio, importante uomo politico,
diplomatico e per molti anni segretario generale della NATO.
Il 22 maggio 2002 nel cinquantesimo anniversario della
morte di Benedetto Croce la Fondazione Einaudi insieme
alla Fondazione Cortese di Napoli e all'Istituto
di Studi Filosofici di Napoli ha organizzato a Roma e a Napoli
un convegno di studi da titolo "Croce dopo Croce";
la giornata romana del 22 maggio si è svolta nel Campidoglio
alla presenza del Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi.
Relazioni ed interventi
Roma: Giovanni Pugliese Carratelli - La concezione
crociana della libertà Brunello Vigezzi - La storia d'Italia dal 1871 al 1915 Giuseppe
Galasso - La storia d'Europa nel secolo XIX
ha presieduto Valerio Zanone
Napoli:
Apertura lavori: Amelia Cortese Ardias, Giuseppe
Ossorio
- I Sessione -
Dall'estica alla logica Giuseppe Brescia - Croce, Popper e la logica
della scienza Giuseppe Gembillo - Croce e l'epistemologia
contemporanea Renata Viti Cavalieri - Lo storicismo umanistico
di Croce Toni Iermano - Croce e la critica letteraria
del Novecento Ernesto Paolozzi - Autonomia ed eteronomia
dell'arte nell'estetica post-crociana
Ha presieduto Lucio D'Alessandro
- II Sessione - Storiografia
e pensiero poltico Pio Colonnello - Croce e la cultura spagnola
nel periodo franchista Giusi Furnari Luvarà - La teoria della
storia Antonio Jannazzo - Croce e la storia contemporanea Raffaele Prodomo - Lo storicismo crociano e
il dibattito bioetico Liliana Sammarco - Croce e la filosofia politica
Ha presieduto Mario Agrimi
- Tavola rotonda - Croce oggi
Coordinata da Ernesto Paolozzi Mario Agrimi, Paolo Bonetti, Girolamo
Cotroneo, Dante Della Terza, Emma
Giammattei, Massimo Verdicchio.
Campidoglio - Cinquantesimo anniversario
della morte di Benedetto Croce alla presenza del Capo dello Stato,
Carlo Azeglio Ciampi
Sul palco Valerio Zanone presiede il convegno.
I relatori Giovanni Pugliese Carratelli, Giuseppe Galasso, Brunello
Vigezzi
Gli atti del convegno sono disponibili facendone richiesta alla
Fondazione Einaudi di Roma o alla Fondazione Cortese di Napoli.
Franco Romani
Il 19 luglio la Fondazione ha voluto ricordare l'attività,
il pensiero e l'opera del Prof. Franco Romani,
membro del Comitato Scientifico e collaboratore autorevole ed assiduo
della Fondazione in occasione del trigesimo della sua scomparsa.
Al seminario che si è svolto a Roma presso la sede della
Fondazione sono intervenuti tra gli altri Alberto Pera, Valerio Zanone e Domenico da Empoli.
Successivamente nel mese di ottobre l'Università di Siena
di cui Franco Romani era stato apprezzato docente e preside della
facoltà di Economia, ha organizzato una giornata di studi
a lui dedicata. Sono intervenuti fra gli altri Giuliano
Amato, Guido Calabresi, Giuseppe
Dallera, George Priest, Valerio
Zanone.